Rubinia

Rubinia
Via Vincenzo Monti, 26
20123 Milano
www.rubinia.com
sistemi adottati per la sostenibilità (materiali, energie alternative, packaging responsabile):
• Approccio ESG integrato applicato a produzione, materiali, packaging, comunicazione e collaborazioni.
• Produzione artigianale Made in Italy con focus su qualità, durabilità e valorizzazione del know-how orafo.
• Dal 2021 utilizzo esclusivo di metalli etici certificati C.O.C. (Chain of Custody).
• Selezione dei materiali secondo criteri di tracciabilità e responsabilità di filiera.
• Introduzione dell’oro 9 kt già nel 2007 con la linea Filodellavita per ridurre l’impatto ambientale dell’estrazione aurifera.
• Utilizzo di diamanti fancy certificati e rubini della Groenlandia provenienti da filiere controllate.
• Packaging sostenibile sviluppato con AppleSkin, carte riciclate e materiali riutilizzabili.
• Collaborazioni e iniziative ambientali e sociali, tra cui progetti con Plastic Free.
• Cultura aziendale orientata alla sostenibilità e alla responsabilità ambientale fin dalla fondazione del brand.
appartenenza alla filiera etica (tracciamento dei materiali, fornitori etc…):
Rubinia opera attraverso una filiera selezionata di laboratori e fornitori italiani, costruita su rapporti trasparenti e continuativi. L’azienda dedica particolare attenzione alla tracciabilità dei materiali e alla scelta di partner che condividano valori legati all’etica del lavoro, alla qualità manifatturiera e alla responsabilità produttiva. L’utilizzo di oro certificato C.O.C., diamanti tracciabili e gemme selezionate rappresenta un impegno concreto verso una produzione responsabile e orientata alla tutela del Made in Italy.
Per Rubinia la sostenibilità comprende anche la dimensione umana e culturale del lavoro artigianale, promuovendo collaborazioni etiche e gioielli destinati a durare nel tempo. Questa visione si esprime nel progetto “Casa & Bottega”, dedicato alla valorizzazione delle botteghe italiane e alla trasmissione delle competenze artigianali alle nuove generazioni.
certificazioni: Negli anni Rubinia ha costruito un sistema di collaborazioni e certificazioni orientato alla tracciabilità, alla trasparenza e alla responsabilità lungo tutta la filiera produttiva.
– Dal 2021 tutta la produzione Rubinia viene realizzata con metalli etici certificati C.O.C. (Chain of Custody) grazie alla collaborazione con Italpreziosi, partner italiano attivo nella filiera responsabile dei metalli preziosi.
– Per le gemme, Rubinia seleziona fornitori che garantiscono elevati standard di trasparenza e tracciabilità, come Namdia per i diamanti fancy della Namibia e Greenland Ruby per i rubini della Groenlandia, realtà riconosciute per l’attenzione agli aspetti ambientali, sociali e di filiera.
– L’azienda è inoltre riuscita a ottenere certificazioni internazionali anche per diamanti a partire da 0,08 ct, un risultato significativo in termini di controllo e tracciabilità, soprattutto per gemme di piccole dimensioni normalmente meno coinvolte in percorsi certificativi così approfonditi.
– L’utilizzo di materiali certificati e partner selezionati rappresenta per Rubinia non solo una scelta tecnica, ma una precisa responsabilità etica: creare gioielli destinati a durare nel tempo, valorizzando il lavoro manuale, la manifattura italiana e una filiera trasparente e consapevole.
comunicazione delle sostenibilità al cliente: Per l’azienda, la sostenibilità non è solo un tema comunicativo, ma un approccio concreto che viene raccontato ogni giorno attraverso il prodotto, l’esperienza in store, i social e le collaborazioni del brand.
Anche le collezioni iconiche del marchio rappresentano questa visione e diventano strumenti narrativi di valori profondi:
- Filodamore racconta il legame, la relazione e il valore delle cose fatte con cura e intenzione;
- Filodellavita nasce dal concetto di unicità e irripetibilità della vita di ogni persona, valorizzando il gioiello come oggetto destinato a durare nel tempo;
- Gioielli Secondo Natura esprime il legame diretto con la natura attraverso gemme uniche e forme ispirate agli elementi naturali.
La clientela viene sensibilizzata attraverso contenuti dedicati al mondo dell’artigianato italiano, della durata del gioiello nel tempo, della personalizzazione e della filiera responsabile.
Anche le scelte dei materiali e del packaging raccontano questa visione:
- utilizzo di packaging e dettagli in AppleSkin™, materiale innovativo derivato dagli scarti della mela dell’industria del Trentino Alto Adige;
- attenzione a packaging riutilizzabili e durevoli;
- valorizzazione del concetto di riparazione, manutenzione e trasformazione del gioiello anziché sostituzione.
Rubinia promuove inoltre iniziative e collaborazioni legate alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, come progetti e omaggi simbolici dedicati alla salvaguardia delle api e degli impollinatori, elementi fondamentali per l’equilibrio naturale.
La sostenibilità viene quindi raccontata non solo come scelta ambientale, ma come attenzione alle persone, al territorio, al tempo e al valore delle cose fatte con cura.
Per Rubinia la sostenibilità costituisce un modello industriale integrato che coinvolge filiera produttiva, approvvigionamento dei materiali, packaging e comunicazione. Il punto di partenza è proprio l’identità stessa del brand: Rubinia nasce nel 1985 e il nome unisce il rubino – storicamente considerato il principe delle gemme – e la robinia, una pianta forte e tenace. Un legame simbolico con la natura che fa parte della filosofia aziendale fin dalle origini.
Dal 2021 l’intera produzione utilizza metalli etici certificati C.O.C. (Chain of Custody) e materiali selezionati secondo criteri di tracciabilità e responsabilità.
La manifattura, interamente realizzata in Italia con maestri orafi specializzati, punta su qualità, durabilità del prodotto e valorizzazione del know-how artigianale. Già nel 2007, con la linea Filodellavita, il brand aveva introdotto l’utilizzo dell’oro 9 kt per ridurre l’impatto ambientale legato all’estrazione aurifera, anticipando temi oggi centrali nel settore jewellery.
Particolare attenzione è riservata anche alle gemme, attraverso l’impiego di diamanti certificati e rubini della Groenlandia provenienti da filiere controllate. Sul fronte packaging, Rubinia utilizza AppleSkin, materiale derivato dagli scarti della mela, insieme a carte riciclate e soluzioni progettate per il riutilizzo.
L’azienda opera inoltre attraverso una rete selezionata di fornitori italiani, privilegiando relazioni trasparenti e standard etici condivisi. La sostenibilità viene così interpretata non solo in chiave ambientale, ma anche come tutela del lavoro artigianale, della filiera e della durata del prodotto nel tempo.









